Un tuffo nell’ html


Il concetto di base per scrivere in html con le immagini dovrebbe essere:

<img alt= “nome dellimmagine con apici” src=”indirizzo dell’immagine con apici” width= “peso dell’immagine che si ricava dalle proprietàcon apici” height=”altezza dell’immagine che si ricava dalle proprietà con apici” />

ciò che è messo in grassetto va sostituito, il resto rimane così….

come suggerito da Claude, provando sul mio blog, il risultato è questo:

<img class=”size-medium wp-image-388 aligncenter” alt=”ape” src=”https://studiaconme.files.wordpress.com/2013/04/ape1.png?w=300&#8243; width=”300″ height=”150″ />

ci sono due/tre cose che non mi convincono:

class ma è facilmente intuibile che si riferisca alla disposizioni che ho dato per inserire l’immagine nel testo

?w=300

comunque il risultato dovrebbe essere questo…

ape

e perchè qui riesce

e qui no?

 

8 thoughts on “Un tuffo nell’ html

  1. Una botta di Ctrl+U sulla pagina che non.. non… come si dice? (accidenti sto perdendo l’italiano) lo dico in francese, che non ti affiche le immagini e avrai qualche informazione sull’errore, sempre che di errore si tratti.

  2. Ciao mario, che piacere sentirti!
    Vale anche sui blog degli altri?
    p.s.
    Comunque penso che tu voglia dire “mostra, visualizza, posta, assegna “…hai ragione: l’italiano è così complicato!
    😉

  3. Ehi aspetta, Antonella: io suggerivo, per aggiungere qualcosa in un commento a un blog wordpress altrui, di provare in un commento del proprio blog, non in un post. Perché appunto, WordPress ha quel concetto gerarchico un po’ bizantino che nei commenti, si possono fare meno cose che non in un post.
    Quanto alle altre cose che non ti convincono:
    – class: hai intuito giusto
    – width=300 è la larghezza in pixel dell’immagine.
    Poi c’è una cosa che mi fa piacere che non menzioni tra esse, perché significa che per te è un’ovvia necessità, ma visto che non lo è per tutti:

    alt=”ape”

    questo cosidetto attributo “alt” è la descrizione alternativa che va sempre data quando si inserisce un’immagine, a meno che sia puramente decorativa, affinché le persone cieche che usano un programma di sintesi vocale possano sapere cosa c’è nell’immagine.

    Grazie di averlo inserito tu.

    Ciao,

    Claude

  4. Sapevo di alt, ma non ne conoscevo il significato: ti ringrazio per aver fornito questa informazione che per la mia professione è importantissima!
    Sei sempre la benvenuta…quando vuoi passa a prendere un dolcetto dal Mulino!
    😉

  5. Si certo, ti suggerivo di andare a spulciare nell’html del blog d Andreas.
    Antonella, scusa se ti faccio questa domanda, ma conosci la differenza fra web statico e web dinamico, o meglio, come vengono composte le pagine html dei siti dinamici? La risposta portebbe stare lì.
    E se proprio sei in vena di aggiungere attributi, butta pure un title=”….” cosi i lettori avranno un pop-up col titolo quando passano col mouse sull’immagine.

    E grazie per la traduzione, volevo proprio dire mostra o visualizza, ma di prima mattina (e oggi alle 11 era prima mattina) l’italiano non veniva… ormai è retrocesso a seconda lingua 😦

  6. Mi piace che tu sia stato “punzecchiato” (come si dirà in francese? touchè?) da questi argomenti.
    Finalmente partecipi e dai il meglio di te!
    😉
    La differenza la conosco in teoria…in pratica mi andrò a studiare un pò meglio l’html ed il suggerimento sulla diversa visualizzazione del sito del Prof. è ottimo!
    A proposito del title=” credo che sia la stessa cosa dell’alt di cui Claude (commento3) mi ha riportato anche la “giustificazione”.
    Se hai altri consigli sono qui o al Mulino…dolcetti assicurati anche per te!
    😀

  7. Pingback: Prove di inserimento (embed) in blog WordPress.com #ltis13 | Bloglillon

  8. Grazie dei dolcetti. In effetti avrei voluto partecipare alle grigliate dello scorso weekend, ma me ne sono accorto tardi: ero in giro in bici nei castelli della Loira 🙂

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